Frame – Frammenti di scatti di Francesco Pinzauti

L’anima di una persona è nascosta nel suo sguardo,

per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi. (Jim Morrison)

Frame (Frammenti di scatti): dettagli che raccontano emozioni e lasciano affiorare una visione tenera e  sincera della vita. Immagini che attingono alla sfera emotiva dell’autore e la trascendono, ponendosi in una dimensione universale di armonia e di gioco.

Francesco Pinzauti nasce a Firenze nel 1968. Terminata la scuola dell’obbligo, inizia a lavorare nella bottega artigiana dello zio Graziano Rossi come incassatore di pietre preziose. Si avvicina da giovanissimo alla fotografia utilizzando la macchina reflex del padre. Con i primi guadagni compra l’ingranditore ed allestisce in casa una rudimentale camera oscura. Passa poi alla fotografia digitale adottando dapprima la Nikon bridge ed in seguito la prima reflex digitale dell’amico Antonio Magni. Attualmente lavora solo con Canon. Dopo una prima fase dedicata alla fotografia Still Life ed ai paesaggi, la sua ricerca si sposta sui volti delle persone – amici o perfetti sconosciuti – sugli sguardi rivelatori di attimi fugaci di gioiosa quotidianità. 

“La fotografia di Francesco – scrive l’amico fotografo Giuseppe D’Addino – avanza attraverso la ricerca istintiva di un unico piano focale e superando le regole convenzionali dell’inquadratura restituisce un suo originale punto di vista. Il suo progetto fotografico può vantare su un’asciuttezza narrativa personalissima e si discosta da tutti quegli scatti che spesso affollano lo scaffale del già visto…”.

Profili magicamente incastrati a perfezione di madre e figlia, bocche aperte in una risata o in attesa di un’esclamazione, sguardi profondi che sfuggono verso un altrove, sono i suoi frammenti di scatti incantevoli di Francesco Pinzauti, dal forte impatto visivo. Egli  sceglie una messa a fuoco selettiva, taglia fuori il contesto e realizza scatti in bianco e nero, dove i protagonisti sono gesti spontanei, buffe risate, intensi sguardi complici, sognanti e seduttivi. Sguardi che trasmettono sensazioni, talvolta non facilmente esprimibili con le  parole, sguardi, che, come diceva Jim Morrison, nascondono l’anima di una persona.

Francesco Pinzauti riesce a trasformare una sua apparente debolezza – la timidezza – in una grande virtù: i suoi scatti sono frammenti rubati a distanza. Con una gentile sensibilità ed il suo teleobiettivo cattura dettagli e gesti che che ad altri, anche da vicino, passerebbero inosservati. Le sue fotografie sono scatti spontanei, dove risulta quasi assente il lavoro di post-produzione.

Predilige le inquadrature orizzontali che suggeriscono un’idea di ampiezza, armonia, ma sceglie anche le inquadrature verticali laddove lo  ritenga indispensabile per una piacevole visione del suo lavoro.

I suoi frammenti di scatti, come pietre preziose, si inseriscono nello scorrere del tempo e nel frenetico fluire della vita, e diventano immagini dal profondo valore comunicativo, che colgono la bellezza universale di semplici attimi e di spontanei gesti del quotidiano. (Maddalena Grazzini)

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FRAME: frammenti di scatti – Fotografie di Francesco Pinzauti 

a cura di Gisella Guarducci (G-Art)

Dal 3 Giugno al 20 Luglio 2018
Borghese Palace Art Hotel
Via Ghibellina 174/r, Firenze

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