Una mostra, un incontro, un libro, l’arte e ancora un altro libro

44 artisti: Asiani, Australi, Baldi, Baraldi, Barocchi, Barsi, Bartolozzi, Berti, Carucci, Cecconi, Contemori, Cucci, Cumer, Dell’Anna, Federici, Felici, Fossati, Frangioni, Genestreti, Giuffrida, Guerrini, Hayrapetyan, Hayward, Iacchi, Latino, Lipparini, Mangold, Maninger, Mattioli, Noci, Nutini, Palma di Cesnola, Paoli, Pellacani, Pellegrini, Pieraccini, Pimentel, Poli, Prazzoli, Siécat, Soncini, Vianello, Vietri, Zanuccoli

Un «libbro» con due b sarà soltanto un libro più pesante degli altri, o un libro sbagliato, o un libro specialissimo? (Gianni Rodari)

“Libbri” intesi come libri specialissimi, nessun errore e nemmeno un libro più pesante. “Libbri” che hanno incontrato la creatività di un artista, il quale ha creato un saldo “dialogo” con la narrazione, attraverso un segno, un disegno, dei tagli, alcuni fili, dei collages…Un libro dimenticato per anni nello scaffale più alto della libreria di casa, ricevuto in regalo, ma mai letto, si è trasformato ed ha cambiato pelle a contatto con la mente, il cuore, e le mani di un artista. Ecco dunque che dei libri specialissimi (o “libbri” utilizzando le parole di Giann Rodari) sono diventati i protagonisti della mostra “DOPPIOSENSO” organizzata da Elisabetta Olobardi, Antonella Pieraccini e Simonetta Zanuccoli negli spazi di Libri Liberi in via San Gallo 25r, Firenze.

Nell’idea delle organizzatrici c’era la volontà di creare un rapporto tra l’autore di un testo e un artista in un intreccio tra l’espressione narrativa e quella pittorica, tra la rigidità dei caratteri e la sinuosità del segno per arrivare ad un inedito e irripetibile scambio di senso e posso dire che sono riuscite a farlo con grande maestria.  Elisabetta Olobardi  ci racconta l’esperienza di questa avventura: “Questo lavoro è nato dalla fine dell’estate dell’anno scorso, ci abbiamo lavorato collettivamente. Quando mi hanno proposto di fare questa mostra dei libri d’artista, che parte però dall’idea di lavorare su un libro, con l’esperienza, il ricordo, la scintilla che nasce proprio dal libro, a me è piaciuta subito l’idea di fare questo bagno nell’arte…” DOPPIOSENSO: una mostra, un incontro, un libro, l’arte e ancora un altro libro. Un viaggio nell’arte che parte dall’oggetto concreto del libro, attraversa la sensibilità di un artista, e poi ritorna al libro stesso.

Il catalogo

La mostra si completa con un catalogo che diventa esso stesso un’opera d’arte.  Sfogliare le  sue pagine ci consente di incamminarci in un inconsueto viaggio poetico e visivo, dove le immagini si integrano perfettamente con il testo. E’ stato fatto un eccellente lavoro dai fotografi – Giovanna Sparapani e Renato Piazzini, che non hanno “semplicemente” fotografato i libri illustrati, ma li hanno interpretati con la loro sensibilità artistica.

Prima di iniziare il viaggio  resta solo da leggere la bellissima poesia collettiva che Silvia Barsi ha creato estrapolando alcune parole dai vari testi scritti dagli artisti e le ha mescolate per dare loro un…altro senso. Riporto solo l’inizio della poesia Doppio Senso. Poesia collettiva di Silvia Barsi.

Tempo, tempo lontano:

sapevo qualcosa

Un libro milioni di libri

Parole, pagine

Un sogno leggero

bianco disegno regalato

Diritto e rovescio spazio elastico

per nuovi racconti,

perso e ritrovato nelle ombre del tempo

Ceneri

Dubbi dolore segreti ricuciture

Libri Liberi 

Libri Liberi  nasce da un luogo (la libreria, il suo giardino, il suo teatrino), da un piccolo gruppo di persone (che è diventato un grande gruppo), da un formidabile incrocio di pensieri, curiosità, culture, energie che nei dieci anni trascorsi ha costruito un habitat molto accogliente e libero. 

Libri Liberi per molti anni è stata una libreria specializzata in libri per bambini, ma purtroppo l’oggettivo crollo delle vendite dei libri ha condotto questa realtà fiorentina a ripensare alla propria attività e a rimodellarsi stando al passo con i tempi, non rinnegando comunque la propria essenza. Oggi è  un’associazione: Associazione Culturale Vittorio Rossi,  Libri Liberi, fatta di tante cose – come ci racconta Elisabetta –  fatta da un  bar e persone che studiano, giovani che stanno qui con il loro computer, Libri Liberi è un luogo dove ancora ci si incontra.  Un incubatore di idee e progetti e che, come Fukuoka nel suo libro La rivoluzione del filo di paglia, vuole  lanciare nel terreno tanti semi diversi e lasciarli al vento, alla pioggia, alla terra. Liberi di svilupparsi e di crescere ognuno a suo modo (vedi http://www.libriliberiofficine.it/cv-associazioneInformazioni Libri Liberi FB).

Concludo  questo breve articolo invitandoti  ad entrare in questo luogo dai mille volti per scoprire una realtà preziosissima per la città di Firenze.

ASSOCIAZIONE CULTURALE VITTORIO ROSSI – LIBRI LIBERI Via San Gallo 21-25r, 50129 Firenze Tel: +39 055 051 7671 E-mail: info@libriliberiofficine.it / associazione@libriliberiofficine.it Facebook: Liberi Liberi

(c) 2018 Maddalena Grazzini

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